Il romanico in costiera

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martedì 12 maggio 2009

Le foto della Badia di Cava

Anche se mutata dagli eventi storici e architettonici dei secoli la Badia di Cava conserva sempre il fascino di una gemma incastonata nelle verdi vallate campane. Una meraviglia fin dal primo momento della sua fondazione, nel 1011, ad opera di quel nobile longobardo che fu Alferio Pappacarbone il quale si ritirò a vita eremitica in quella Cava destinata ad allargarsi gonfiandosi, secolo dopo secolo, della gloria di Dio.
Presto raggiunse il dominio territoriale su gran parte del mezzogiorno giacché da essa dipendevano moltissime chiese e monasteri dell’Italia meridionale.
Papa Urbano II che la visitò nel 1092 ne consacrò la basilica.
Ciò che si vede oggi è il risultato di imponenti ricostruzioni avvenute soprattutto nel corso dei secoli XVI-XVIII sebbene con una buona visita sia ancora possibile ammirare gli elementi medievali.
Ho visitato l’Abbazia Sabato 9 Maggio in occasione di un’iniziativa promossa per il “Maggio dei Monumenti 2009”: una storia della Badia raccontata attraverso la voce di un’attrice che, probabilmente perché troppo emozionata, non ha dato dignità e valore a quell’immenso scrigno di storia, arte e cultura (la biblioteca raccoglie preziosi manoscritti e migliaia di pergamene a partire dall'VIII secolo d.C.).
Inoltre potrete accedere alla photogallery che ho realizzato durante quella visita confidando nella vostra curiosità per una visita reale ad un monumento così carico di Storia.
Carmine Afeltra

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